Ambienti

Biblioteca

La biblioteca del Montani comprende circa 14.OOO volumi e, attualmente, è abbonata a cinquanta riviste italiane e straniere riguardanti i settori richiesti dalla natura e dalla specificità della scuola: didattica, letteratura e storia, scienza, tecnologie varie. Essa possiede un interessante e raro fondo antico che documenta le origini e la storia della scuola tra Otto e Novecento, e un settore moderno che intende stare al passo con la ricerca, soprattutto in ambito scientifico-tecnologico.

Il fondo di libri più antichi, tutti editi in Francia, sicuramente appartennero ad Ippolito Langlois, direttore della scuola dal 1863 al 1895. Egli dovette portarli direttamente con sè, oppure li fece giungere da Parigi per aggiornare gli insegnanti di Fermo sui modelli didattici e tecnologici della Francia del secondo ottocento. Il nucleo più significativo e suggestivo è una raccolta di volumi-dispense litografati, datati tra il 1836 e il 1867, usati nelle écoles politécniques francesi. Sono corsi di fisica, di chimica, di meccanica arricchiti da interessanti e nitidissimi disegni. Accanto ad essi, altrettanto rara, è una collana di volumi di Meccanica pratica dell'ingegnere A. Morin edita a Parigi tra il 186O e il 1863 .

Il Morin era stato il maestro di Langlois e colui che lo aveva scelto tra i suoi allievi quando dal Carducci e dal Trevisani gli fu richiesto un direttore per la scuola tecnica di Fermo. La serie di volumi francesi, prevalentemente di meccanica, giunge fino al 1890 e risulta di notevole interesse documentario per lo studio delle applicazioni industriali di cui la Francia aveva fino a quella data il primato. Seguono quelli in lingua tedesca, di meccanica e ormai anche di elettrotecnica, datati all'incirca tra il 189O e il 192O.Un settore significativo è costituito da un serie di Raccolte di Tavole che fungevano da modelli per gli allievi. Prevalentemente datate tra il 186O e il 1920, le più antiche riproducono modelli artistici e decorativi usati nella Scuola di Arti e Mestieri; da fine Ottocento in poi sono modelli di disegno meccanico ed elettrotecnico. Per l'interesse tecnico-scientifico, la cura dei particolari e l'uso del colore tra tutte si distinguono due raccolte parigine, edite da Monrocq attorno al 1890, riproducenti elementi o parti di locomotive e di macchine industriali. Appartengono ancora al fondo di interesse storico alcuni esemplari di Enciclopedie dell'Ottocento, e i volumi pubblicati da emeriti direttori ed insegnanti della scuola: E. Garuffa, ingegnere meccanico e direttore delle Officine, P. Contaldi, insegnante e direttore del Laboratorio di Meccanica, G.Veroi, ingegnere che inaugurò, nel 1906 la sezione e il Laboratorio di Elettrotecnica, C. Ciamberlini, matematico e ricercatore di spicco nazionale.

La Biblioteca possiede alcune Edizioni Nazionali ( Edizione Nazionale delle Opere di Galileo Galilei, Edizione Nazionale delle Opere di Giosuè Carducci, Edizione Nazionale delle Opere di Ugo Foscolo) e inoltre le principali opere enciclopediche di carattere generale, umanistico e tecnico-scientifico. La Biblioteca ha le seguenti sezioni moderne: Letteratura italiana e straniera, Storia, Didattica, Storia della scienza, Matematica e Fisica, Chimica, Meccanica, Elettrotecnica, Elettronica, Informatica. La biblioteca è aperta ai docenti, al personale, agli studenti e al pubblico. Funziona un sistema di prestito per gli interni e per gli esterni previa autorizzazione.

Strutture

Le Strutture

La scuola comprende ben 6 sedi separate : Primo biennio, Secondo Biennio + 5° anno (sede degli Indirizzi di informatica e Telecomunicazioni - Elettronica ed Elettrotecnica e della Biblioteca, sede della Dirigenza Scolastica e di tutti gli indirizzi), "Officine Montani" (sede degli indirizzi Meccanica e Meccatronica - Trasporti e Logistica - Chimica, Materiali e Biotecnologie), Convitto, Palestra e la sede staccata di Montegiorgio (sede dell'indirizzo di Agraria, Agroalimentare e Agroindustria).

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